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Aloe Vera: una pianta versatile ed efficace

L’Aloe Vera Barbadensis Miller è una pianta della famiglia delle liliacee (la stessa di Aglio e Cipolla) che cresce nei climi aridi, riuscendo a immagazzinare al suo interno notevoli riserve idriche sottoforma di gel.
Questa pianta è stata utilizzata per millenni da numerosi popoli, Egiziani, Greci, Indiani d’America e molti altri.
Nei paesi europei ha avuto larga diffusione come medicamento fino agli inizi del 1800, quando ha iniziato a diffondersi la medicina moderna, basata principalmente su principi attivi singoli, spesso di sintesi.
Negli ultimi anni, con il ritorno al naturale, alla medicina alternativa, sono state nuovamente prese in considerazione le numerose virtù di questa pianta.
Essa può essere usata sia internamente all’organismo umano e animale, sia esternamente; ha proprietà disintossicanti, antibiotiche, antivirali, antiparassitarie; stimola il sistema immunitario, equilibrandolo.
Se applicata sulla cute ha un forte potere cicatrizzante, idratante, emolliente; inoltre l’Acemannano in essa contenuto permette di veicolare all’interno delle cellule tutti i suoi principi attivi o altri principi eventualmente disciolti in una matrice di Aloe.
L’Aloe vera è consigliata come integratore vitaminico-minerale, ricostituente, antidepressivo (uso interno); esternamente su ferite, tagli, scottature, acne, psoriasi e tutti i problemi di pelle; inoltre si può applicare in bocca, su gengive infiammate, ascessi, ferite da estrazione dentale.
In conclusione, l’ALOE VERA è una pianta dai molteplici usi la cui efficacia è universalmente riconosciuta; lo scetticismo iniziale che si può provare ha ben poca durata, quando si evidenziano chiaramente i risultati benefici.

Scoperte proprietà anti-colesterolo nelle cigliegie

Una nuova ricerca condotta negli Stati Uniti ha scoperto che il consumo di ciliegie favorisce la riduzione del livello di colesterolo nel sangue. Ne da notizia la Coldiretti nel riferire i risultati dello studio condotto su topi di laboratorio da E. Mitchell Seymour ricercatore sulle cardiopatie dell'Università del Michigan (USA) e reso pubblico nel maggio 2007.
Gli animali alimentati con l'aggiunta di polvere di ciliegie acide sono risultati avere un più basso livello di colesterolo nel sangue, meno trigliceridi, un minor accumulo di grasso nel fegato e minore stress ossidativo, rispetto a quelli con una dieta normale. Secondo i ricercatori gli effetti positivi sulla salute dovuti al consumo di ciliegie sono dovuti - riferisce la Coldiretti - ad un più elevato accumulo di sostanze a effetto antiossidante come gli antociani che sono contenuti nelle ciliegie e alle quali conferiscono il classico coloro rosso scuro.
Anche se occorreranno ulteriori verifiche, i risultati ottenuti - precisa la Coldiretti - sono ritenuti incoraggianti anche per la salute umana soprattutto nei paesi più sviluppati dove l' eccesso di colesterolo è il maggiore responsabile di malattie cardiovascolari anche nelle nuove generazioni, con ben centomila bambini italiani, il 20 per cento del totale, che soffrono di ipercolesterolemia. Portate in Italia da Lucullo, ecco perché, parlando di loro si dice che siano un frutto luculliano, di grande golosità, le ciliegie - afferma la Coldiretti - hanno dunque importanti proprietà terapeutiche. Contrastano l'ipertensione, sono leggermente lassative e diuretiche, ricche di vitamine, in particolare A e C, e nutrono in modo ottimale durante l'estate perché contengono molti sali minerali (potassio, calcio, ferro) che vengono dispersi con il sudore.
Inoltre, le ciliegie - continua la Coldiretti - sono dietetiche perché forniscono un medio apporto di zuccheri e proteine e hanno solo 38 calorie per ogni 100 grammi di prodotto. In Italia - continua la Coldiretti - la produzione di ciliegie supera le centomila tonnellate realizzata su circa 30mila ettari di terreno, la metà delle quali (52 per cento) si trova in Puglia, il 15 per cento in Campania, il 12 per cento in Emilia-Romagna, il 9 per cento in Veneto e anche in altre regioni. Il saldo commerciale con l'estero è positivo, anche se sono in crescita le importazioni mentre i consumi nazionali si stimano essere pari a circa di 300 grammi di prodotto a testa all'anno.
A differenza di altri frutti, le ciliegie, non proseguono la maturazione dopo il raccolto, ed è necessario - consiglia la Coldiretti - acquistarle solo se ben mature e sceglierle con i frutti sodi, privi di ammaccature e con il picciolo dal colore verde vivo e intenso. Per conservarle - conclude la Coldiretti - occorre tenerle in luogo fresco e poco umido, sempre contenute in un sacchetto di carta e mai nella plastica.

Perdere peso : 8 alimenti magici per perdere peso velocemente


Perdere peso...8 alimenti magici per perdere velocemente peso.

Nella nostra civiltà di abbondanza, non solo siamo mal nutriti, ma realmente sotto alimentati in certe categorie di nutrimenti. E questa sotto-nutrizione provoca delle conseguenze gravi sulla nostra salute. Vorreste sentirvi bene, meglio essere al top della vostra forma? Ecco un elenco di alimenti da consumare regolarmente che vi porteranno velocemente forma e salute.
Il Tè verde fa abbassare la tensione arteriosa, stabilizza il tasso di zucchero nel sangue ed aiuta a bruciare le calorie piuttosto che ad immagazzinarle. Favorisce la combustione dei grassi e fa abbassare la tensione arteriosa. È l'indispensabile per i regimi zero calorie! La cannella è consumata per i suoi effetti benefici sulla salute. È efficace grazie ad un flavonoide che ha proprietà di fare abbassare il tasso di zucchero nel sangue. È consigliato ai diabetici ed alle persone che vogliono controllare la loro glicemia. Permette di lottare contro l'invecchiamento, perché è ricca in antiossidanti, agisce contro l'influenza ed il raffreddore.
Da consumare nei vostri dessert, torte ecc...

Il limone possiede delle virtù digestive miracolose. Neutralizza le tossine, migliora ed accelera il processo di digestione, molto è consigliato alle persone che soffrono di soprappeso. Alleato a certi alimenti e consumato regolarmente, il limone permette di perdere peso. Consumare del limone in tutti i suoi stati .In conclusione, questo frutto è uno dei migliori custodi della salute, della forma e della linea. Le virtù dei frutti e verdure fresche non sono più da dimostrare. I frutti e verdure fresche hanno delle virtù fantastiche (albicocche pesche, datteri, pomodori ecc...) Le verdure secche. Dotate di miglia virtù, le verdure secche ( lenticchie ,fagioli ceci ecc) sostituiscono vantaggiosamente le proteine animali. I legumi sono ricchi in glucidi, senza colesterolo e di un potenziale elevato di fibre. Ideali per gli intestini pigri, aumentano l'effetto di sazietà. I legumi costituiscono una molto buona sorgente di ferro ,fosforo,di vitamina B e di calcio,di magnesio. La carne bianca (coniglio, pollo, agnello, pecora...) è meno calorica della carne rossa. Il pollo secondo un ultimo studio giapponese potrebbe aiutare contro le malattie cardiovascolari.

Il pesce è un alimento molto ricco in minerali, in proteine, vitamine. La razione calorica è più bassa di quella delle carni. Il pesce non fa ingrossare dunque. La parte di lipidi in un pesce resta minima meno del 5%, è un alimento non grasso. Il pesce contiene una quantità importante di vitamine e prati del 75% di acqua. Così il pesce è un potente regolatore del metabolismo umano. Dunque a degustare senza moderazione.

fonte   http://www.articlemarketingitaliano.it

La dieta della mozzarella

Pratica, buona e ricca di calcio. La mozzarella è un piatto tipico della cucina mediterranea che ben si sposa con la pasta e le verdure di stagione, ma che può anche costituire un secondo piatto facile e veloce da preparare.
La dieta della mozzarella è ricca di proteine del latte,di calciio e vitamina D e aiuta a perdere peso in modo piacevole con menù semplici e gustosi adatti a chi ha poco tempo da dedicare alla cucina.

Calorie: circa 1.300
Quanto si perde: 4 chili
Durata: 4 settimane
A chi è adatta: a chi cerca un programma con ricette facili da preparare,a chi ha carenza di calcio.


FRESCA E GUSTOSA
Ovoli, trecce, ciliegine. Le forme tra cui scegliere sono davvero tante e fantasiose ma la vera differenza sta nel latte con cui le mozzarelle sono prodotte.
La vera mozzarella è quella ottenuta dal latte di bufala. Ma ormai sono molto diffuse anche le più leggere (e meno saporite) mozzarelle ricavate dal latte di mucca latte
o quelle in cui latte di bufala e di mucca sono mischiati.
II nome mozzarella deriva dal fatto che la pasta filata ottenuta dalla cagliata viene "mozzata", cioè tagliata dai tecnici del caseificio per essere modellata nella forma desiderata.
Come tutti i formaggi freschi, a rapida maturazione, la mozzarella è un prodotto leggero perché contiene una maggiore quantità di acqua rispetto ai prodotti stagionati e quindi, a parità di peso, ha meno calorie. Ma è scorretto considerarlo un prodotto magro: nelle sue versioni più diffuse (mozzarella di bufala e fiordilatte) viene prodotto con latte intero (di bufala o di mucca).Esiste una versione light della mozzarella ricavata dal latte di mucca scremato che contiene circa la metà dei grassi presenti nella fiordilatte e il 65 per cento di grassi in meno rispetto alla mozzarella di bufala.

TANTE VIRTU'
La mozzarella è un alimento molto ricco di proteine animali di alto valore biologico, cioè facilmente assimilabili dall'organismo, per questo motivo rappresenta una valida alternativa alla carne o al pesce.
E'molto ricca di sali minerali (fosforo. sodio. ferro) e soprattutto di calcio. E' un alimento amico della salute delle donne. Specie in menopausa, quando le variazioni ormonali determinano un'accelerazione della perdita di calcio da parte delle ossa (osteoporosi).Non tutti sanno, però, che per prevenire questo problema nell'età matura, occorrefornire all'organismo abbondanti scorte di calcio nella giovinezza, quando si costruisce il tessuto osseo. Fino a circa 25 anni, infatti, le ossa si accrescono e si mineralizzano. Tra 25 e 30 anni si ha un periodo di consolidamento. Dopo i 30 anni, invece, non si riesce più ad arrichire le ossa di questo minerale e comincia una fase di lenta perdita dei minerali contenuti nelle ossa.
A questo proposito bisogna segnalare che la mozzarella di latte vaccino è molto più ricca di calcio rispetto a quella di bufala; ne contiene infatti più del doppio (500 mg per 100 g di prodotto contro 210) pari alla metà del fabbisogno giornaliero di una donna adulta, tra i 25 e i 50 anni (circa 800-1.000 mg).

IL PROGRAMMA
La dieta della mozzarella fornisce circa 1.300-1.400 calorie giornaliere ed è leggermente proteica, anche se nel complesso risulta equilibrata nelle quantità di nutrienti. La composizione di una giornata tipo è: proteine 18,5 per cento, lipidi 29 per cento, carboadroti 52,5 per cento.
Va seguita per un mese e permette di perdere 3-4 chili. Chi avesse bisogno di dimagrire ancora un po' può seguire la dieta della mozzarella anche per un altro mese.
La mozzarella è l'ingrediente principale anche se non va consumata tutti i giorni per r??çendere i menù vari ed equilibrati.
Bere almeno 1,5 - 2 litri di acqua oligominerale naturale al giorno. Si può raggiungere tale quantità anche con tè, tisane, camomilla da consumarsi in diversi momenti della giornata. Dolcificare solo con dolcificante ipocalorico.
Per condire e cucinare si possono utilizzare 6 cucchiaini d'olio extravergine d'oliva (3 a pranzo e 3 a cena), poco sale (un cucchiaino al giorno).
Spezie ed erbe (origano, timo, maggiorana, salvia, prezzemolo, rosmarino, peperoncino), succo di limone e aceto si possono consumare liberamente.

LUNEDI'
Colazione: uno yogurt bianco magro (125 g); una fetta di pane (15 g) con 3 cucchiai di marmellata (30 g)
Spuntino: una spremuta di pompelmo senza zucchero
Pranzo: spiedini preparati con 80 g di mozzarelle ciliegine e pomodoro a piacere; 60 g di pane; 2 fette di melone
Merenda: 200 g di ananas
Cena: orata al cartoccio'; insalata di finocchi e carote; una mela (200 g)

MARTEDI'
Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato (150 ml); 3 cucchiai di fiocchi di cereali (30 g); 3 cucchiai di miele (30 g)
Spuntino: un succo di frutta senza zucchero
Pranzo: riso con le verdure`; 200 g di ananas
Merenda: uno yogurt bianco magro (125 g)
Cena: 160 g filetto di vitello cotto ai ferri; fagiolini lessati; 40 g di pane integrale.

MERCOLEDI'
Colazione: uno yogurt magro alla frutta (125 g); 3 biscotti secchi con 3 cucchiai di marmellata (30 g)
Spuntino: un succo d'ananas senza zucchero
Pranzo: caprese preparata con 70 g di mozzarella di bufala a fettine, fette di pomodoro maturo, olio extrovergine d'oliva, sale, pepe e origano; 60 g di pane; una spremuta d'arancia
Merenda: una pera (200 g)
Cena: 80 g di bresaola (condita con olio extravergine d'oliva, limone e scaglie di formaggio); spinaci lessati all'agro; 40 g di pone; una mela (200 g).??ç

GIOVEDI'
Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato (150 ml); una fetta di pane (15 g) con 3 cucchiai di miele (30 g)
Spuntino: un succo di frutta senza zucchero
Pranzo: un panino (70 g) con 80 g di prosciutto crudo sgrassato; una pera(200g)
Merenda: uno yogurt bianco magro (125 g)
Cena: 150 g di petto di pollo ai ferri; insalata belga; 40 g di pane; una pero (200 g).

VENERDI'
Colazione: uno yogurt magro alla frutta (125 g); una fetta di pane (15 g) con 3 cucchiai di marmellata (30 g)
Spuntino: una spremuta di pompelmo senza zucchero
Pranzo: un trancino di pizza margherita (80 g); macedonia reparata con 500 g di frutta fresca mista (pere, mele, melone, kiwi, agrumi) e succo di limone
Merenda: 200 g di kiwi
Cena: insalata di pesce`; carote a julíenne; 130 g di ananas.

SABATO
Colazione: uno yogurt bianco magro (125 g); 3 biscotti secchi con 3 cucchiai di miele (30 g)
Spuntino: un succo di frutta senza zucchero
Pranzo: insalata preparata con 3 ciliegine di mozzarella, 40 g di tonno al naturale, un uovo sodo, un cucchiaio di mais, carote, lattuga, cetrioli, pomodorini, radicchio; 60 g di pane; una spremuta di pompelmo senza zucchero
Merenda: uno yogurt magro alla frutta (125 g)
Ceno: 160 g bistecca di manzo cotta alla griglia; asparagi al vapore; 60 g di pane; 200 g di melone.

DOMENICA
Colazione: uno yogurt bianco magro (125 g); 3 biscotti secchi con 3 cucchiai di miele (30 g)
Spuntino: una spremuta d'arancia senza zucchero
Pranzo: penne con la mozzarella, macedonia preparata con 500 g di frutta fresca mista (pere, mele, melone, kiwi, agrumi) e succo di limone
Merenda: 200 g di frutti di bosco (anche surgelati)
Cena: 150 g di petto di tacchino cotto alla griglia; fagiolini corallo ripassati in padella con passata di pomodoro ma senza soffritto; una mela (200 g)

TIPI A CONFRONTO
Tipo Acqua Proteine Grassi Calcio Calorie
DI BUFALA (100 g) 55,5 g 16,7 g 24,4 g 210 mg 290
FIORDILATTE (100 g) 58,8 g 18,7 g 19,5 g 500 mg 250
MOZ??çZARELLA LIGHT (100 g) 66 g 20 g 10 g 360 g 170

UNA SOLA LIMITAZIONE
Occorre segnalare che la mozzarella può richiedere una digestione un po' laboriosa. Alcuni formaggi freschi,contrariamente a quanto molte persone pensano, sono meno digeribili rispetto a quelli stagionati:in questi ultimi la caseina (proteina del latte) con la stagionatura si trasforma diventando così più facilmente utilizzabile dall'organismo come principio nutritivo.La digeribilità è condizionata anche dal procedimento con cui viene ottenuto il prodotto: i formaggi a pasta cotta (come il grana) sono più digeribili di quelli a pasta cruda (come la mozzarella) e dalla quantità di grassi presente, che riduce l'azione dei succhi gastrici impegnati nella digestione.

MANTENIMENTO
Raggiunto il peso desiderato, per stabilizzare i risultati ottenuti, si consiglia di seguire questo programma di mantenimento prima di tornare a una normale alimentazione. Dura 2 settimane e apporta 1.900-1.600 calorie al giorno.
Lo schema base da seguire è lo stesso previsto nel programma della dieta della mozzarella.
Per dolcificare si possono usare 2 cucchiaini di zucchero al giorno, chi preferisce può dolcificare con la stessa quantità di fruttosio, zucchero di canna o miele.
Per condire e cucinare si possono utilizzare 6 cucchiaini dolio extravergine d'oliva (3 a pranzo e 3 a cena), si raccomanda moderazio??çne nell'uso del sale da aggiungere ai cibi: uno o due cucchiaini al giorno.
A colazione si sostituisce il latte parzialmente scremato con quello intero.
La quantità di pasta ammessa passa da 7O g a SO g da consumare sempre con sughi leggeri a pranzo.Varia anche la quantità di carne, che passa da 160 a 180 g e quella di pesce (da 220 a 250 g) sempre preparati con cotture che non richiedono l'uso di abbondanti condimenti grassi (al forno,alla griglia,al vapore).

LUNEDI'
Colazione: uno yogurt bianco di latte intero (125 g); una fetta di pane (15 g) con 3 cucchiai di marmellata (30)
Spuntino: una spremuta di pompelmo
Pranzo: insalata preparata con pomodori e 80 g di mozzarelle ciliegine; 60 g di
pane; 2 fette di melone
Merenda: 200 g di ananas
Cena: 250 g di pesce (orata, spigola, dentice,platessa) al cartoccio o bollito;insalata di finocchi e carote;una mela (200 g).

MARTEDì
Colazione: una tazza di latte intero (150 ml); 3 cucchiai di fiocchi di cereali (30 g); 3 cucchiai di miele (30 g)
Spuntino: un succo di frutta
Pranzo: 80 g di riso al sugo di pomodoro; 200 g di ananas
Merenda: uno yogurt bianco intero (125 g)
Cena: 180g filetto di vitello cotto ai ferri; fagiolini lessati conditi con succo di limone; 40 g di pane integrale.

MERCOLEDì
Colazione: uno yogurt intero alla frutta (125 g); 3 biscotti secchi con 3 cucchiai di marmellata (30g)
Spuntino: un succo d'ananas
Pranzo: caprese preparata con 70 g di mozzarella di bufala, fette di pomodoro, olio extravergine d'oliva, sale, pepe e origano; 60 g di pane; una spremuta d'arancia Merenda: una pera (200 g)
Cena: 80 g di bresaola, condita con olio extrovergine d'oliva, limone, scaglie di formaggio e rucola; spinaci lessati all'agro; 40 g di pane;una mela (200g)

GIOVEDI'
Colazione: una tazza di latte intero (150 ml); una ??çfetta di pane (15 g) con 3 cucchiai di miele (30 g)
Spuntino: un succo di frutta
Pranzo: 80 g di prosciutto crudo privato del grasso superficiale; 70 g di pane; un'arancia (200 g)
Merenda: uno yogurt bianco intero (125 g)
Cena: 180 g di petto di pollo cotto in padella con olio e rosmarino; insalata verde; 40 g di pane; una pera (200 g)

VENERDI'
Colazione: uno yogurt intero alla frutta (125 g); una fetta di pane (15 g) con 3 cucchiai dì marmellata (30 g)
Spuntino: una spremuta di arancia
Pranzo: un trancio di pizza margherita (100 g); insalata mista; macedonia di frutta fresca (pere, mele, melone, kiwi, agrumi) e succo di limone
Merenda: 200 g di kiwi
Cena: 250 g di polpo lessato, condito con olio, succo di limone e prezzemolo tritato; carote a iulíenne; 130 g di ananas.

SABATO
Colazione: uno yogurt bianco intero (125 g); 3 biscotti secchi con 3 cucchiai di miele (30 g)
Spuntino: un succo di frutta
Pranzo: insalata preparata con 3 ciliegine di mozzarella,40 g di tonno al naturale, un uovo sodo, un cucchiaio di mais, carote, lattuga, cetrioli, pomodorini, radicchio; 60 g di pane; una spremuta di pompelmo
Merenda: uno yogurt intero alla frutta (125 g)
Cena: 180 g di bistecca di manzo alla griglia; asparagi al vapore; 60 g di pane; 200 g di melone.

DOMENICA
Colazione: uno yogurt bianco intero (125 g);3 biscotti secchi con 3 cucchiai di miele (30 g)
Spuntino: una spremuta d'arancia
Pranzo: 80 g di pasta al pesto; insalata mista; macedonia di frutta fresca (pere, mele, melone, kiwi,agrumi )e succo di limone.
Merenda: 200 g di frutti di bosco (anche surgelati)
Cena: 180 g di petto di tacchino alla griglia; fagiolini ripassati in padella con passata di pomodoro senza soffritto; una mela (200 g).

RICETTE
ORATA AL CARTOCCIO
Ingredienti per una pesona: un'ora??çta di circa 220 g, aromi (prezzemolo, aglio, rosmarino), 2-3 pomodori maturi.
Preparazione:lavare con cura il pesce, asciugarlo con carta assorbente da cucina e privarlo delle interiora (si può acquistare anche già pulito). Lavare i pomodori e tagliarli a fettine sottili. Mettere il pesce in un pezzo di carta di alluminio che lo contenga comodamente. Riempire il ventre con un trito di prezzemolo, aglio e rosmarino e disporre attorno e sopra il pesce le fettine di pomodoro. Chiudere il cartoccio e porlo sopra una teglia da forno. Infornare per circa 20 minuti a 180'

RISO CON LE VERDURE
Ingredienti per una pesona:70 g di riso, 50 g di piselli in scatola, una carota, mezzo peperone giallo e mezzo peperone rosso, un quarto di cipolla, mezzo bicchiere di vino, un dado vegetale, olio, un pizzico di sale.
Preparazione: preparare il brodo con il dado con circa mezzo litro di acqua. Lavare la carota, la cipolla e i peperoni. Tritare finemente la cipolla e tagliare carota e peperoni a dadini. Rosolare la cipolla con poco olio, aggiungere le verdure a dadini e 2 cucchiai di brodo e cuocere 5 minuti. Unire il riso e il vino e fare evaporare. Continuare la cottura aggiungendo un mestolo di brodo per volta e mescolando. Quasi a fine cottura aggiungere i piselli sgocciolati del liquido di conservazione e il sale. Portare a termine la cottura e servire.

INSALATA DI PESCE
Ingredienti per una persona: 200 g di pesce misto (seppioline, moscardini, gamberi, polpa di granchio anche surgelati e tonno in scatola al naturale), olio, succo di limone, un cucchiaio di prezzemolo tritato, un pizzico di sale e pepe.
Preparazione: cuocere le seppioline e i moscardini in poca acqua per 5 minuti. Aggiungere i gamberi lavati e privati di testa e guscio e cuocere ancora 5 minuti. Unire la polpa di granchio. Sgocciolare il tonno, sfaldarlo con una forchetta e unirlo al resto del pesce. Cuocere ancora 2 mi??çnuti. Versare l'olio, il succo di limone, il sale e il pepe in una ciotolina ed emulsionare con un forchetta fino a ottenere una salsina omogenea. Aggiungere anche il prezzemolo tritato e condire l'insalata di mare. Servire fredda o tiepida.

PENNE CON MOZZARELLA
Ingredienti per una persona: 70 g di pasta tipo penne; 2 pomodori per sugo o 2 cucchiai di conserva di pomodoro a pezzettoni, olio, 50 g di mozzarella a dadini, un pizzico di sale fino, sale grosso, un cucchiaino di origano secco, pepe.
Preparazione: lessare le penne in acqua salata. Intanto scottare i pomodori 2 minuti in acqua bollente per privarli della buccia e tagliarli a pezzettoni. Ungere una casseruola con poco olio e fate cuocere i pomodori per circa 5 minuti a fiamma bassa, salare con un pizzico di sale. Scolare la pasta e versarla caldissima in un piatto da portata, cospargere con il pomodoro e unire la mozzarella a dadini. Mescolare fino a che la mozzarella non si scioglie e cospargere con l'origano e il pepe. Servire subito.

La dieta del lunedi'

La settimana comincia con un giorno depurativo in cui è prevista una drastica riduzione delle calorie (soltanto 600).Nei giorni seguenti fino al sabato si segue un'alimentazione controllata basata sulla scelta degli alimenti e sul proprio buon senso, ma senza bisogno di pesare tutti i cibi con la bilancia.I menù della domenica sono liberi. E così per due mesi. E Si chiama dieta del lunedì e il suo scopo principale è quello di depurare l'organismo, ma anche quello di perdere peso in maniera equlibrata,imparando ad alimentarsi in maniera corretta.
Calorie: circa 600 il Lunedì,normocalorica negli altri giorni della settimana
Quanto si perde: 4-5 chili
Durata: 2 mesi
A chì è adatta: a chi vuole imparare a nutrirsi in modo sano, depurarsi e perdere gradualmente i chili di troppo.


IL PROGRAMMA
Il progromma dietetico, composto dal menù della giornata di lunedì e dai consigli alimentari da seguire per il resto della settimana fino a sabato, va seguito per 2 mesi. La perdita di peso prevista, circa 4-5 chili, è graduale: più veloce nei primi 20 giorni, poi via via più lenta ma costante.
Alla fine dei 2 mesi si raggiungerà un duplice obiettivo: la perdita di tossine e l'acquisizione di abitudini alimentari sane che, seguite con costanza, consentiranno di rimanere in linea a lungo nel tempo senza diete di mantenimento.
E la domenica è considerato come un "giorno libero", questo vuol dire che si può fare qualche strappo alla regola.
Come tutte le diete depurative, soprattutto nella fase iniziale, anche questa potrebbe determinare, in persone sensibili, sintomi di vario genere come mal di testa, manifestazioni cutanee, dolori muscolari. Tali sintomi non devono allarmare, devono essere piuttosto interpretati come un segno d'efficacia del trattamento depurativo adottato.

ORGANIZZARE LA SETTIMANA
Il lunedì giorno di depurazione, le calorie sono fornite soprattutto da alimenti vegetali e bevande dalle proprietà diuretiche, disintossicanti e riequilibranti.
Dal Martedì al sabato, pur senza pesare i propri aliment.. è necessario evitare alcuni tipi di cibo (per esemipio dolci e insaccati) e privilegiare il consumo di verdure, pesce e alimenli integrali.
La Donenica, considerata "giorno libero", è possibile, togliersi qualcbe piccolo sfizio ma senza esagerare, facendo prevalere sempre il buon senso e la moderazione sulla golosità.
Di seguito ecco il programma alimentare per gli 8 lunedi depurativi e le regole base per i restanti giorni: i consigli sui metodi di cottura più adatti e le indicazioni di massima sui cibi da preferire e quelli da evitare.


I LUNEDì
La giornata di dieta fornisce indicativamente 600 calorie.I pesi indicati sono da considerare al crudo e netto degli scarti.I condimenti consentiti nella giornata consistono in un cucchiaio (10 ml) d'olio d'oliva;per insaporire i piatti si possono utilizzare spezie e aromi secondo il gusto personale.Il mattino, appena lzate, bere un bicchiere di acqua a temperatura ambiente con l'aggiunta di mezzo limone spremuto.

PRIMO LUNEDI'
Colazione: tè; 2 vasetti di yogurt magro naturale
Spuntino: un bicchiere di spremuta di pompelmo non zuccherata
Pranzo: 150 g di insalata di verdure miste a scelta crude con 120 g di patate lesse
Merenda: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele
Cena: 200 g di frutta fresca di stagione
Dopo cena: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele

SECONDO LUNEDI'
Colazione: un vasetto di yogurt magro naturale frullato con una mela senza aggiunta di zucchero
Spuntino: un bicchiere di succo centrifugato di verdure
Pranzo: 150 g di insalata verde e 40 g di pane integrale
Merenda: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele Cena: una fondina colma di minestrone di verdure miste senza pasta
Dopo cena: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele

TERZO LUNEDI'
Colazione: un frullato non zuccherato di una mela e di una pera con acqua
Spuntino: un bicchiere di succo di pomodoro
Pranzo: 30 g di riso bollito con 150 g di verdure lessate
Merenda: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele Cena: 250 g di ortaggi crudi a scelta in insalata
Dopo cena: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele

QUARTO LUNEDI'
Colazione: un vasetto di yogurt magro naturale frullato con mezza banana senza aggiunta di zucchero
Spuntino: un bicchiere di succo di mela non zuccherato
Pranzo: 150 g di fagioli colti in scatola con 150 g di insalata di verdure miste Merenda: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele Cena: 250 ml di frullato non zuccherato preparato con frutta fresca e acqua
Dopo cena: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele

QUINTO LUNEDI'
Colazione: tè; 2 vasetti di yogurt magro naturale
Spuntino: un bicchiere di succo centrifugato di verdure
Pranzo: 100 g di lattuga in insalata e 40 g di pane integrale
Merenda: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele Cena: minestra preparata con 200 ml di brodo vegetale e 140 g di carote lessate nel brodo, frullare e condire con olio e un cucchiaino di formaggio grattugiato
Dopo cena: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele

SESTO LUNEDI'
Colazione: un frullato non zuccherato dì una mela e di una pera con acqua
Spuntino: un bicchiere di succo di pomodoro
Pranzo: 100 g di patate e 50 g di porri cotti al vapore
Merenda: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele
Cena: 200 g di cicoria in insalata e uno yogurt magro
Dopo cena: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele

SETTIMO LUNEDI'
Colazione: un vasetto di yogurt magro naturale frullato con mezza banana senza aggiunta di zucchero
Spuntino: un bicchiere di succo centrifugato di verdure
Pranzo: 25 g di orzo perlato lessato, condito con olio e un cucchiaino di salsa di soia e 100 g di zucchine al vapore
Merenda: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele Cena: 100 g di germogli di soia crudi con 2 cracker integrali
Dopo cena: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele

OTTAVO LUNEDI'
Colazione: un vasetto di yogurt magro naturale frullato con una mela senza aggiunta di zucchero
Spuntino: un bicchiere di succo di mela non zuccherato
Pranzo: 2 biscotti secchi integrali con una tazza di caffè d'orzo macchiato con latte parzialmente scremato
Merenda: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele Cena: 2 fette di ananas fresco (250 g)
Dopo cena: una tazza di tisana depurativa dolcificata con un cucchiaino di miele

TISANA DEPURATIVA
Agevola la depurazione di fegato e intestino.
Ingredienti: acquistare in erboristeria 50 g di foglie di ortica, 50 g di carciofo e 50 g di piantaggine (queste dosi bastano per diverse tisane).
Preparazione: prendere un cucchiaino di foglie d'ortica, un cucchiaino di carciofo e un cucchiaino di foglie di piantaggine. Metterli in un pentolino con un litro d'acqua olìgominerale fredda, portare a ebollizione e poi lasciare sobbollire a fuoco basso per 3 minuti.Tenere il pentolino coperto finché la tisana diventa tiepida, poi filtrare e bere come indicato nella dieta.

DA MARTEDI' A SABATO
Anche se non ci sono menù fissi come per il lunedì, per la buona riuscita della dieta da martedì a sabato è indiapencabile seguire alcune regole alimentari di base. Si tratta di semplici norme di corretta nutrizione che in generale dovrebbero essere sempre seguite da tutti.Masticare lentamente e a lungo, tenere in bocca ogni boccone almeno 7-8 secondi.
Bere il più possibile fuori pasto, soprattutto acqua naturale non gassata.
Per dolcificare utilizzare solo per il periodo della dieta dolcificanti ipocalorici. Dopo la dieta dolcificare con moderazione con zucchero, fruttosio o miele.
Alcuni alimenti sono da evitare: zucchero, dolci e dolciumi ,alcolici, gelati, olive, sott'oli, bibite, salame, coppa, mortadella, patatine fritte, cracker e grissini, formaggi stagionati e fermentati, fritti e snack salati.
Moderare il consumo di: pane bianco, pasta e riso raffinati, patate, formaggi, condimenti, panna, frutta fresca dolce come uva, cachi e fichi, legumi, carni, prosciutto crudo, cotto e bresaola.
Tra gli alimenti quelli da preferire sono: latte scremato, yogurt magro, cereali e derivati integrali in modiche quantità (biscotti secchi, fette biscottate, crostini, riso, posta e pane integrali, pesce, uova, insalate, ortaggi come biete, spinaci, pomodori, carote, cetrioli, sedano, zucca, zucchine, porri e verze, frutta fresca, in particolare gli agrumi.
Per condire sono permessi 3 cucchiai d'olio di oliva al giorno. Per insaporire si consiglia l'utilizzo di spezie ed erbe aromatiche, come aglio, peperoncino, basilico, salvia, origano eccetera.

I TIPI DI COTTURA CONSIGLIATI
Anche il modo in cui si cucinano i cibi può influire sul loro contenuto calorico,sulla ricchezza di nutrienti che rimangono disponibili e sulla leggerezza del piatto finale.
Per questo motivo è bene preparare carni e pesci alla piastra o ai ferri, al forno o in pentole dove è possibile cuocere senza l'utilizzo di condimenti grassi, al vapore, al cartoccio oppure con il forno a microonde.Le verdure in generale dovrebberoessere cucinate al vapore non immerse nell'acqua oppure stufate.

SEGLIERE ALIMENTI MAGRI
Per facilitare la scelta degli alimenti e variare il menù affinché risulti equilibrato, ecco un semplice e pratico elenco di alimenti da privilegiare tra formaggi, carni, pesci e salumi.
Formaggi: ricotta e mozzarella di latte vaccino, scamorza, primosale, robiole e tomini freschi, fior di latte.
Carni: tutte le carni vanno consumate prive del grasso visibile; del pollo va preferito il petto alla coscia, e la pelle deve essere eliminata; evitare le carni di selvaggina.
Pesci: nasello, merluzzo, sogliola, trota, palombo, polpo, calamaro, dentice, seppia, frutti di mare.
Salumi: possono essere inseriti nella dieta quotidiana solo il prosciutto crudo o cotto sgrassati e la bresaola.

I BENEFICI
Ricerche e sperimentazioni mediche hanno dimostrato che, mantenendo il peso nei limiti corretti si ottiene un calo delle malattie (soprottutto quelle degenerative, come Partmiosderosi) e un aumento medio dello vita.
Per questo le condizioni che regolano il programma dietetico qui proposto consentono di imparare a dare la preferenza o cibi sani, ricchi di elementi che favoriscono il mantenimento della salute e cioè di soli minerali, vitamine, enzimi, proteine e prassi essenziali.
Alcuni alimenti; proprio perché poveri di queste sostanze, o troppo ricchi di grassi o di zucchero, sono sconsigliati. Al massimo è consentito un loro consumo occasionale, e sono: dolciumi, bibite, superalcolici, formaggi fermentati, fritti, corni conservate e offumicate come wurstel, scatolame e insaccati vari.

MANTENIMENTO
Dopo i due mesi previsti dalla dieta proposta è importante non riprendere le vecchie abitudini, tornando a mangiare in maniera scorretta, scegliendo gli alimenti sbagliati o in quantità superflue.Lo scopo di questo programma dietetico è infatti anche quello di insegnare definitivamente a modificare le proprie abitudini alimentari, a mangiare cioè in modo più sano con pochi grassi e zuccheri semplici.Due mesi di alimentazione equilibrata e calibrata hanno abituato l'organismo a bruciare ogni giorno un certo numero di calorie: ritornare a mangiare male e troppo, significherò dunque recuperare peso velocemente, accumulando adipe nelle cellule.

SE IL PESO VARIA POCO
Può accadere che dopo un primo calo significativo, pur continuando il regime alimentare, il peso non vari più così tanto, anzi sembri essersi stabilizzato.Se si stanno seguendo con attenzione le indicazioni date si tratta solo di un arresto provvisorio. La pazienza e un po' di attività fisica aiuteranno a far scendere ancora l'ago della bilancia.Qualora non dovesse proprio funzionare si può modificare per qualche giorno, al massimo 5, la propria alimentazione settimanale privilegiando i cibi proteici, cioè carni, pesci e uova per costringere il proprio organismo ad attingere dal tessuto adiposo, cioè dalla massa grassa, l'energia di cui ha bisogno. In questi giorni è necessario avere l'accortezza di bere di più del solito perché le proteine animali producono maggiori quantità di scorie metaboliche tossiche.
Il blocco del peso, talvolta, può essere determinato da un periodo di stitichezza. In tal caso occorre cercare di regolarizzare la funzione intestinale attraverso
un più rigoroso consumo di prodotti integrali, di maggiori quantità di frutta e verdura sia cruda sia cotta oltre che di liquidi (acqua e tisane) assunti durante il giorno. E aumentare l'attività fisica.